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martes 10 de noviembre de 2009

Gobierno italiano - gobierno del dal Notizie - anno X N. del boletín de noticias. 41



Boletín de noticias Anno X N. 41 novembre 2009 del del 10

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Scuole del nelle de Crocefisso: corte de Europea del sentenza del contro del ricorso

El è del crocefisso de Il que me ensamblo dio storia del nostra del della del simboli y el identità del nostra del della y la cultura del nostra del della de rappresenta le radici del cristianità allí, siamo del oggi de Che del quello. El scuole del nelle de L'esposizione del crocefisso debe el essere considerado, più Che del quindi del anche en sentido religioso, en alla del riferimento del storia y dell'Italia del tradizione del alla, moral Che del messaggio del un del anuncio del rimanda de perché presenza del crocefisso no usted lee allí el libertà allí di aderire en cristiana del religione del alla. Identità, cultura, storia, tradizione: queste le parole que el chiave por al europea del della del sentenza del reinterpretare me cortó dio dell'Uomo del diritti allí, chiama de Che en el gobierno del italiano del il de la causa. De Contro novembre 2009, gobierno del il - nel allí encarcelado Consiglio del del 3 del sentenza allí del decisione del dopo di el novembre del il 6 del ministri - chiesto il riesame del case del ufficialmente de la ha. Allí el europea del della del sentenza se cortó europea Convenzione del della del basa sull'art.9 por al dell'uomo del diritti de i (“Libertà di pensiero, di coscienza y di religione”) y al dell'art. 2 del Protocollo 1 (“all'istruzione de Diritto”), dall'imporre de Stato di astenersi del dello del l'obbligo del comporterebbero de Che (indirettamente del anche), el credenze, luoghi del nei en el siano de cui le persone él sudé el particolarmente del vulnerabili del carico. Decreto legislativo 297/1994 de Nell'ordinamento l'esposizione del crocefisso del è del regolamentata italiano del dal (vigenti legislativo del disposizioni del delle de la prueba de I solamente en substance di istruzione, ordine relativo y grado de alle scuole di ogni). El seguono allí tradizione del nostro Paese del norme de los taludes y el antiche del più de di norme del sueño del retaggio, come el il R.D. 26-4-1928 N. 1297 (“elementare del dell'istruzione del servizi del sui del generale de Approvazione del regolamento”) il ed R.D. 30-4-1924 N. 965 (el “delle interno Giunte y yo de Ordinamento me dio condujo a istituti di istruzione medido”). De altra parte nostra Costituzione en punti del più considera el il religione sujeto del della, a por es., arte del negli. 3, 8, 19; Fin de la
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dimenticato inútil del né cuánto dall'art del affermato. 7 circa i rapporti fra lo Stato e la Chiesa cattolica, regolati dai Patti Lateranensi, le cui modificazioni "accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale".




Ponte sullo stretto, via libera dal Cipe

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, ha annunciato che "i lavori del Ponte sullo Stretto di Messina inizieranno il 23 dicembre di quest'anno per terminare nel 2016. L'apertura del ponte è prevista per il primo gennaio 2017. Le risorse per far partire il progetto - stanziate con il decreto legge n.78/2009 - hanno ricevuto il via libera del Cipe nella riunione del 6 novembre scorso. A disposizione ci sono milletrecento milioni di euro. Si partirà con i primi lavori propedeutici alla realizzazione del manufatto che riguarderanno lo spostamento della linea ferroviaria di Cannitello nei pressi di Villa San Giovanni, in un'area dove sorgerà un pilone del Ponte. Da Gennaio 2010 partiranno anche i primi cantieri sul versante siciliano, con la realizzazione di un raccordo autostradale a Messina. L'opera costerà circa 6,3 miliardi di euro - la cifra non si discosta molto da quanto preventivato già nel 2003 - e sarà finanziata in gran parte con capitali privati, attraverso il project financing. Secondo il ministro Matteoli, il Ponte "a caduta riuscirà a migliorare le infrastrutture sia in Sicilia che in Calabria". Il progetto del ponte sullo stretto di Messina, come è noto, aveva avuto una battuta d'arresto nel 2006, con la finanziaria per il 2007 che aveva stralciato l'opera dalle priorità del programma di governo. In conseguenza, di tale decisione si era aperto un contenzioso con le imprese aggiudicatarie dell'opera. Il governo attuale, in carica da maggio 2008, ha ridato centralità al progetto reinserendolo nel programma delle infrastrutture strategiche e dopo aver chiuso il contenzioso con le imprese ha deliberato il primo stanziamento.




Unione europea verso l'entrata in vigore del Trattato di Lisbona

Con la firma di ratifica da parte della Repubblica Ceca comincia la nuova fase dell'Unione europea, che così acquista una propria personalità giuridica. L'adesione al trattato di Lisbona istituisce le figure del Presidente del Consiglio europeo e dell'Alto rappresentante degli affari esteri. Il Presidente durerà in carica d'ora in poi per due anni e mezzo, con il potere di rappresentare l'UE nelle sedi internazionali e il compito specifico di garantire la preparazione e la continuità dei lavori del Consiglio. L'Alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza avrà il doppio incarico di mandatario del Consiglio per la politica estera e la politica di sicurezza comune, e di vicepresidente della Commissione, responsabile delle relazioni interne. Maggiori poteri avrà il Parlamento europeo il cui numero di componenti sarà ridotto ad un massimo di 751 e interverrà in maniera determinante soprattutto in tema di giustizia, sicurezza, immigrazione, trattati internazionali e bilancio. Il numero dei deputati sarà determinato in base al numero degli abitanti di ogni singolo Paese. Uno spazio importante tra gli obiettivi comuni dei 27 Paesi componenti l'Unione è dato alla politica energetica e alla politica ambientale. In campo sanitario, è prevista la possibilità di introdurre misure volte direttamente a tutelare la salute dei cittadini, mentre vengono incentivati gli Stati membri a predisporre misure di sorveglianza e di allarme contro gravi minacce per la salute a carattere transfrontaliero.




Influenza A: le azioni del Governo e la campagna interattiva

L'11 giugno 2009 l'Organizzazione mondiale di sanità ha dichiarato lo stato di pandemia influenzale causata da un nuovo virus influenzale A/H1N1 che si è diffuso da marzo 2009 a partire dal Messico in tutto il mondo. Queste le principali azioni assunte dal Governo. Nella prima fase della diffusione della malattia sono state applicate misure di controllo e contenimento dell'infezione. Tra le misure più efficaci si ricorda la pronta identificazione dei casi nei viaggiatori provenienti da zone infette, la profilassi dei loro contatti stretti, la promozione di regole igieniche. Il Governo ha poi predisposto una strategia vaccinale per fronteggiare l'ondata epidemica in atto nella stagione influenzale 2009-2010 ed eradicare l'epidemia nel nostro Paese. È prevista la vaccinazione del 40% della popolazione italiana a partire dai lavoratori dei servizi essenziali e delle categorie a rischio di complicanze (bambini e adulti con malattie croniche nella fascia di età dai 6 mesi ai 64 anni, donne in gravidanza nel secondo e terzo trimestre). Il Ministero dispone di quaranta milioni di dosi di farmaci antivirali che sono progressivamente incapsulate e distribuite alle Regioni in base alla necessità. A partire dal 19 ottobre 2009 la sorveglianza dell'influenza è basata sul sistema Influnet, che raccoglie i casi della rete dei medici sentinella registrati tra i propri assistiti nonché i dati sui virus circolanti dalla rete dei laboratori accreditati. Per conoscere meglio il virus è attivo il sito www.fermailvirus.it. Informazioni possono essere chieste anche al numero 1500 (attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle 18).




Ict nella Giustizia: i risultati raggiunti e i prossimi passi

I ministri della Giustizia, Alfano e dell'Innovazione nella PA, Brunetta, in conferenza stampa a Palazzo Chigi, hanno fatto il punto sullo stato dell'avanzamento dei lavori e sul raggiungimento degli obiettivi prefissati nel protocollo d'intesa firmato lo scorso anno per rendere più efficiente il sistema Giustizia. Uno dei risultati già conseguiti è la digitalizzazione di tutti gli atti depositati alla cancelleria del giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Roma. La pratica del tribunale romano sarà estesa ad altre realtà nazionali e quello che si fa già con successo presso la cancelleria del Gip sarà integrato anche nelle fasi successive del giudizio. Richiedere e ricevere le carte, quando sono a disposizione delle parti, tramite la rete è un traguardo che sarà raggiunto grazie alla diffusione della Posta elettronica certificata. La Prima Sezione Penale del Tribunale romano ha anche accettato di inviare le trascrizioni degli interrogatori tramite posta elettronica, eliminando costose richieste di materiale cartaceo, ed evitando agli avvocati di recarsi fisicamente presso le Cancellerie. Dal 15 novembre 2009 il Tribunale di Verona sarà il primo tribunale telematico per il processo esecutivo civile (esecuzioni mobiliari, immobiliari e fallimentare). Il 1 dicembre l'efficacia legale del processo esecutivo telematico sarà attribuita anche ai Tribunali di Milano, Genova, Brescia e Padova, mentre il sistema delle comunicazioni elettroniche per il processo civile sarà operativo presso il Tribunale di Rimini.




Young Blood 2008: la giovane creatività italiana nel mondo

Presentato il 5 novembre 2009 a Palazzo Chigi dal ministro Giorgia Meloni Young Blood 08, annuario dei giovani talenti italiani premiati nel mondo. Giunto alla seconda edizione, con il sostegno ed il patrocinio del ministro della Gioventù, è la prima esauriente raccolta dei concorsi di arte e creatività e delle aziende che li sostengono. Young Blood 08 è composto da 512 pagine, in italiano ed inglese. 190 schede contengono le biografie dei premiati, una breve descrizione del concorso che li ha qualificati e le motivazioni del premio ottenuto. 30 schede sono dedicate al profilo dei concorsi più rilevanti e ai premi nel settore del web, della comunicazione pubblica e della ricerca. Le opere contenute nel volume, come nell'edizione precedente, sono state scelte grazie alla collaborazione di un comitato scientifico composto da personalità note ed affermate della creatività e del management culturale. L'Annuario dei talenti italiani premiati nel mondo è distribuito nei migliori book shop di arte e creatività. Inoltre per iniziativa del Ministro della Gioventù, da quest'anno viene indirizzato anche ai centri di informazione per i giovani, nelle biblioteche, negli uffici di comunicazione istituzionale in Italia e all'estero. Young Blood 2008 è nato dall'incontro tra il gruppo di produzione multimediale IRON Productions ed una giovane società specializzata nell'editoria creativa che pubblica da sette anni Next Exit, Creatività e Lavoro.

segunda-feira, 9 de novembro de 2009

40 anos de Internet, por Marcelo Gleiser

São Paulo, domingo, 08 de novembro de 2009

+ Marcelo Gleiser

40 anos de internet


Será que a tecnologia está redefinindo quem somos?

Faz 40 anos que os computadores de Leonard Kleinrock, da Universidade da Califórnia em Los Angeles, e de Douglas Engelbart, do Instituto de Pesquisas na Universidade de Stanford, foram conectados por uma "linha especial" da Arpanet, um sistema de apenas quatro computadores que faziam parte de um projeto do Departamento de Defesa dos EUA.
Com o passar dos anos, o sistema exclusivo de tráfego de informação evoluiu, saiu dos laboratórios de cientistas para o público e hoje é conhecido como internet.
Não há dúvida de que a internet está transformando o mundo, de que vivemos em meio a uma revolução. A questão, ou uma delas, é que tipo de revolução é essa: será que a internet pode ser comparada, por exemplo, ao telefone ou ao carro, ou mesmo à imprensa de tipo móvel, que revolucionou o livro? Ou será que ela pertence a outra classe de tecnologia, que não só transforma a sociedade mas que vai além, redefinindo quem somos?
A questão é complicada, difícil até de ser formulada. O telefone e o carro transformaram o modo como as pessoas se comunicavam, iam ao trabalho, viajavam, viam o mundo. Como toda tecnologia que se torna de uso público, primeiro começaram pequenos, com alcance limitado: eram poucas as linhas telefônicas e as estradas.
Aos poucos, as coisas foram crescendo e, em meados do século 20, telefones e estradas estavam pelo mundo todo. Uma diferença bem importante é que a internet, por ser acessível por computadores, é bem mais aberta aos jovens. Telefones celulares também; os jovens têm a sua privacidade, o seu espaço virtual separado do dos pais e irmãos. A comunicação é tão fácil e rápida que chega a tornar o contato direto, em carne e osso, desnecessário.
Talvez seja uma preocupação dos meus leitores mais velhos, que, como eu, nutriam as amizades no campo real e não por meio de sites como Facebook e Twitter, mas será que a internet nos fará desaprender como nos relacionar diretamente com outros seres humanos?
Deixando esse tipo de preocupação de lado, se olharmos para a história da civilização, veremos que podemos contá-la como uma história da tecnologia. À medida que novas tecnologias foram sendo desenvolvidas, do controle do fogo e da rotação de terra na agricultura até a roda, o arado e os transistores e semicondutores usados em aparelhos eletrônicos, nossa história foi, em grande parte, determinada pelas nossas máquinas. Valores e interesses mudam, e visões de mundo se transformam de acordo com nossos instrumentos.
O Homo habilis, nosso ancestral que usou ferramentas pela primeira vez, evoluiu rumo ao Homo sapiens e, agora, este se transforma no Homo conectus. Será que nossos avanços tecnológicos são, hoje, a principal mola da nossa evolução como espécie? Nesse caso, será que a tecnologia está redefinindo o que significa ser humano?
Descontando uma grande devastação biológica, como uma epidemia de proporções globais ou um cataclismo climático ou ecológico, somos donos da nossa evolução: nossa transformação como espécie ocorre muito menos devido a mutações aleatórias e ao processo de seleção natural do que, por exemplo, devido a um maior intercâmbio racial, à melhor alimentação e aos avanços da medicina, à integração de tecnologias diversas com o corpo (marca-passos, órgãos e membros artificiais) e com a mente (drogas que mudam nossas emoções, implantes nos olhos e ouvidos, chips no cérebro).
A internet talvez represente uma nova fronteira, a da integração coletiva da humanidade a um nível sem precedentes. Se não no mundo real, ao menos no virtual.

MARCELO GLEISER é professor de física teórica no Dartmouth College, em Hanover (EUA), e autor do livro "A Harmonia do Mundo"
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As invasões francesas em debate na BN


Boletim eletrônico da Revista de História da Biblioteca Nacional

Outubro / 2009





Invasões francesas


A colonização francesa no Brasil será o tema do próximo encontro da série Biblioteca Fazendo História, promovido pela Revista mensalmente no auditório Machado de Assis da Biblioteca Nacional (R. México s/n, Centro, RJ). A ser realizado no próximo dia 3 de novembro às 16h, o debate contará com a presença de Julio Bandeira, pesquisador do Ministério da Cultura, e Luiz Fabiano de Freitas Tavares, professor da Universidade Castelo Branco e autor do artigo 'Guerra santa na Guanabara', publicado na edição de outubro.

A palestra é gratuita e terá transmissão ao vivo em vídeo pelo site Instituto Embratel e pelo twitter, onde os internautas também poderão dirigir perguntas aos convidados. Após o encontro, serão distribuídos certificados aos participantes que solicitarem.


Vale tudo não é nada


No Dia Nacional do Livro, o poeta Ferreira Gullar critica o vale tudo na arte contemporânea, afirma uma conivência da crítica e comenta o incêndio recente nas obras do artista Hélio Oiticica. Na década de 60, Gullar propôs a Hélio uma exposição para destruir as obras de ambos. [ leia mais ]


Querido inimigo


Segundo Lula, Jesus Cristo teria que se aliar a Judas para governar o país. Apesar de improváveis, alianças com inimigos são constantes na história política do Brasil. O historiador Daniel Aarão comenta as declarações e a trajetória de pactos inusitados. [ leia mais ]


Hoje funk, ontem samba



Discriminada pelo Estado, a batida que vem das favelas enfrenta os mesmos percalços pelos quais o samba passou no início do século passado. Apesar da queda da proibição aos bailes funks, o ritmo ainda não possui o reconhecimento devido, segundo seus artistas. [ leia mais ]


Guerra do Paraguai


O jornalista escocês Denis Wright fala sobre a experiência de dirigir um documentário sobre a Guerra do Paraguai, o maior conflito da América do Sul. "Nós visitamos lugares importantes na guerra, como a Fortaleza de Humaitá, que impediu a entrada dos aliados por muito tempo. Nós fomos e tudo parece meio abandonado. Nos Estados Unidos, lugares históricos são grandes locais de visitação turística", critica. [ leia mais ]

Fernando de Azevedo


Criador da série Brasilianas e pioneiro no estudo de Durkheim no país, o autor ajudou a divulgar nomes como Capistrano de Abreu e Euclides da Cunha. Seu legado na educação permanece vivo até os dias de hoje. Alexandre Camargo traça um perfil do intelectual. [ leia mais ]

Binot, o primeiro francês



Os passos de Binot Paulmier de Gonneville, o primeiro francês a desembarcar em terras brasileiras, podem ser refeitos através dos diversos acervos das bibliotecas digitais. O historiador Renato Venâncio guia os internautas nesta expedição. [ leia mais ]


Preservação acelerada



Em Ouro Preto, Lula lançou o PAC das Cidades Históricas. Continuação do programa Monumenta, a iniciativa pretende conciliar preservação de patrimônio e desenvolvimento das cidades. "Não se trata apenas de recuperar monumentos, mas também investir no desenvolvimento econômico dos municípios", afirmou o presidente. [ leia mais ]

Governo Italiano - Notizie dal Governo - newsletter anno X n. 40


Newsletter Anno X n. 40 del 3 novembre 2009

www.governo.it notizie@governo.it



Audio newsletter
In questo numero:


Riforma dell'Università italiana

Il 28 ottobre 2009 il Consiglio dei Ministri ha approvato il Disegno di legge, presentato dal Ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca scientifica, Mariastella Gelmini, che riforma il sistema universitario. Entro sei mesi dall'approvazione della legge le università dovranno approvare statuti con determinate caratteristiche, delle quali segnaliamo le più salienti: sarà adottato un codice etico; ci sarà un nucleo di valutazione d'ateneo a maggioranza esterna; saranno gli studenti ad esprimere una valutazione dei professori, determinante per l'attribuzione dei fondi alle università da parte del ministero. Quanto alla riorganizzazione interna: forte riduzione delle facoltà (al massimo 12 per ciascun ateneo); l'abilitazione nazionale sarà la condizione per l'accesso all'associazione e all'ordinariato; l'abilitazione a professore avrà cadenza annuale; l'attribuzione dell'abilitazione avverrà in base a criteri di qualità, stabiliti con Decreto Ministeriale; sarà netta la distinzione tra reclutamento e progressione di carriera: entro una quota prefissata (1/3) i migliori docenti dell'ateneo che conseguono l'abilitazione nazionale al ruolo superiore potranno essere promossi con meccanismi meritocratici; sarà messa a bando pubblico per la selezione esterna una quota importante (2/3) delle posizioni di ordinario e associato; saranno semplificate le procedure per i docenti di università straniere che vogliano partecipare alle selezioni per posti in Italia. Inoltre: revisione e semplificazione della struttura stipendiale del personale accademico; revisione degli assegni di ricerca; abolizione delle borse post-dottorali; nuova normativa sulla docenza a contratto; chiarificazione delle norme sul collocamento a riposo dei docenti. Per finire: gli atenei in dissesto finanziario saranno commissariati; le risorse saranno trasferite dal Ministero in base alla qualità della ricerca e della didattica; gli scatti stipendiali saranno riconosciuti solo ai professori migliori.

Dossier "Riforma dell'Università italiana"



Riforma del processo civile, mediazione controversie civili e commerciali

La mediazione delle controversie civili e commerciali è il nuovo istituto giuridico proposto dal ministro della giustizia, Angelino Alfano, in attuazione di una delle deleghe date al governo per la riforma del processo civile. La mediazione mira a indurre le parti al ripristino in funzione dei loro interessi, cioè a mediare tra le parti che possono ancora avere degli interessi in comune. In alcune materie particolarmente conflittuali la mediazione sarà obbligatoria prima di avviare un giudizio civile in tribunale (p. e., liti in materia di condominio e locazione, contratti bancari, finanziari e assicurativi). In tutte le altre materie, la mediazione sarà esperibile o su volontaria scelta delle parti, o su invito del giudice che, nel corso di un processo, ritiene possibile trovare, entro 120 giorni, una conciliazione tra le parti con l'aiuto di un mediatore. Qualora l'accordo non venga raggiunto, il mediatore farà una proposta finale di risoluzione della controversia: spetterà alle parti accettare o no. È da tener presente che, se la sentenza del giudice che interviene in mancanza di un accordo tra le parti corrisponde alla proposta finale del mediatore, le spese del processo saranno sopportate dalla parte che ha rifiutato la soluzione conciliativa. L'organismo dove il mediatore presterà la sua opera sarà vigilato dal Ministero della Giustizia. Il decreto legislativo sulla mediazione civile passa ora all'esame delle Commissioni parlamentari competenti per poi tornare in Consiglio dei Ministri per il via libera definitivo.





Via libera al rifinanziamento delle missioni all'estero

Il Consiglio dei ministri n. 67 ha approvato il decreto di rifinanziamento delle missioni internazionali per il periodo 1 novembre - 31 dicembre 2009. Il decreto autorizza una spesa complessiva di 224,8 milioni di euro a fronte di una disponibilità residua di 181 milioni. La differenza sarà coperta con un'integrazione a carico dei bilanci dei ministeri degli Esteri e della Difesa. L'importo del rifinanziamento delle missioni internazionali ha spiegato il ministro La Russa in una conferenza stampa a Palazzo Chigi, è leggermente maggiore rispetto a quanto previsto qualche mese fa, in virtù della permanenza di 400 militari inviati in Afghanistan per le elezioni presidenziali. Il decreto si basa su una presenza di 3.150 militari italiani in Afghanistan, e 2.080 in Libano (con una riduzione minima di 20 unità). Il ministro della Difesa, La Russa, ha espresso soddisfazione per l'approvazione da parte della Camera, il 27 ottobre, del Disegno dei legge relativo all'istituzione della giornata in ricordo dei militari e dei civili caduti nelle missioni internazionali di pace. La proposta prevede l'istituzione della solennità civile il 12 novembre, da ricordarsi nelle scuole di ogni ordine e grado. È anche prevista l'organizzazione di convegni, incontri e dibattiti. L'auspicio del ministro è che il disegno di legge diventi legge prima del 12 novembre, anniversario dell'attentato alla caserma di Nassiriya, dove persero la vita diciassette militari e due civili italiani.




Fondo di garanzia per i nuovi nati ai nastri di partenza

Tutte le famiglie che hanno un bambino nato o adottato nel 2009, 2010 e 2011 possono chiedere un prestito garantito di 5.000 euro a tassi agevolati. L'iniziativa è diventata operativa con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del relativo regolamento. Le risorse finanziarie stanziate sono circa 85 milioni di euro per il triennio; il decreto definisce le modalità per richiedere il prestito e attivare il Fondo di garanzia. Sono ammessi alla garanzia del Fondo le operazioni di finanziamento a favore dei soggetti esercenti la potestà genitoriale; nel caso di potestà o affido condiviso è consentito un solo prestito. I finanziamenti hanno una durata non superiore a cinque anni. Possono effettuare le operazioni di finanziamento garantite dal Fondo le banche e gli intermediari finanziari. La garanzia del Fondo è concessa nella misura del 50 per cento del finanziamento ed è incondizionata, irrevocabile ed a prima richiesta. L'ammissione delle operazioni di finanziamento alla garanzia del Fondo avviene esclusivamente per via telematica, con le seguenti modalità: il finanziatore, raccolta la documentazione attestante il possesso dei requisiti per ottenere il finanziamento, comunica al gestore la richiesta di attivazione della garanzia del Fondo per i finanziamenti previsti; il gestore assegna alla richiesta un numero di posizione progressivo, secondo l'arrivo della richiesta, verifica la disponibilità del Fondo e comunica al finanziatore l'avvenuta ammissione alla garanzia del Fondo; il finanziatore, a pena della sospensione della facoltà di operare con il Fondo, comunica al gestore l'avvenuto perfezionamento dell'operazione di finanziamento ovvero la mancata erogazione del finanziamento entro sessanta giorni lavorativi dalla richiesta.




Lavoro dipendente, congedi al padre anche se la mamma è casalinga

Il padre lavoratore dipendente può fruire dei riposi giornalieri previsti dalla legge per l'accudimento dei figli anche nel caso in cui la madre sia casalinga. L'INPS, con circolare n. 112 del 15 ottobre 2009, fornisce le necessarie indicazioni per usufruire di tale possibilità, scaturita dal disposto della sentenza n.4293 del Consiglio di Stato, che interpreta in via estensiva quanto prevede il Testo Unico in materia di tutela e sostegno della maternità e paternità (d. lgs. 151/2001). L'art.40 del decreto legislativo 151 del 26 marzo 2001 prevede che al padre lavoratore dipendente siano riconosciuti periodi di riposo: nel caso in cui i figli siano affidati solo al padre; nel caso in cui la madre non sia lavoratrice dipendente; nel caso di morte o di grave infermità della madre. L'Inps, in varie circolari, aveva ritenuto dovesse intendersi come "lavoratrice non dipendente" la madre lavoratrice autonoma (artigiana, commerciante, coltivatrice diretta o colona, imprenditrice agricola, parasubordinata, libera professionista) avente diritto ad un trattamento economico di maternità a carico dell'Istituto o di altro ente previdenziale, e non anche la madre casalinga. Il Consiglio di Stato, invece, con la sentenza n.4293 del 9 settembre 2008, afferma che la ratio della norma, volta a dare sostegno alla famiglia ed alla maternità, induce a ritenere ammissibile la fruizione dei riposi giornalieri da parte del padre anche nel caso in cui la madre svolga lavoro casalingo. Il padre dipendente può dunque fruire dei riposi giornalieri nei limiti di due ore o di un'ora al giorno, a seconda dell'orario giornaliero di lavoro, entro il primo anno di vita del bambino o entro il primo anno dall'ingresso in famiglia del minore adottato o affidato, e può utilizzare i riposi a partire dal giorno successivo ai 3 mesi dopo il parto.





Com-Pa 2009, i Servizi al Cittadino e alle Imprese

"La forza della comunicazione": sarà questo il tema centrale del ComPA 2009, il Salone Europeo della Comunicazione Pubblica, dei Servizi al Cittadino ed alle Imprese, che si terrà alla FieraMilano Rho dal 3 al 5 novembre 2009 con un ampio programma di tavole rotonde, incontri nazionali, presentazioni, laboratori, eventi speciali. Ad inaugurare l'edizione di quest'anno sarà il ministro della Pubblica amministrazione e Innovazione, Renato Brunetta; a chiuderla, il ministro per l'Attuazione del programma di Governo, Gianfranco Rotondi. Molti i temi di cui si tratterà nel corso della XVIª edizione: politiche comunitarie e culturali; urbanistica e ambiente; nuove tecnologie; comunicazione pubblica, politica, sociale. La manifestazione - che si svolge sotto l'alto Patrocinio della Presidente della Repubblica - è la più importante rassegna italiana ed europea sulla comunicazione pubblica ed istituzionale, ed ogni sua edizione si distingue per il ricco programma di incontri, convegni, iniziative speciali e per la grande partecipazione degli espositori: Amministrazioni e Aziende che presentano testimonianze significative di ciò che è stato fatto per diffondere la cultura della comunicazione. Anche in questa edizione la Presidenza del Consiglio dei Ministri è presente, nello stand n. 8, con progetti, iniziative e materiale informativo sulle attività svolte dai propri Dipartimenti: Pari opportunità, Politiche Comunitarie, Programma di Governo, Informazione e Editoria, Segretariato Generale.




Memorial do Imigrante - Exposição revela a imprensa dos imigrantes em São Paulo


Exposição revela a imprensa dos imigrantes em São Paulo

Jornais, revistas, fotos, vídeo e ilustrações contam as trajetórias e influências da imprensa imigrante em São Paulo
O Memorial do Imigrante, instituição ligada à Secretaria de Estado da Cultura de São Paulo apresentará a partir do próximo dia 14, a exposição "A Imprensa Imigrante em São Paulo". O público terá a oportunidade de conhecer como eram produzidos os periódicos do século XIX e a trajetória de diversos jornais e revistas que tiveram e ainda possuem importantes influências, políticas, sociais e culturais na sociedade paulista. A curadoria é do historiador e jornalista, Marcelo Cintra.

A mostra contará com mais de 50 exemplares de jornais e revistas do século XIX, XX e XXI produzidos por pessoas das comunidades imigrantes em São Paulo, além de equipamentos originais antigos utilizados para a confecção dos impressos, como as máquinas de escrever, prensas, máquinas de impressão, pautadeira, linotipo e clichês utilizados na redação do Jornal "Fanfulla", fundado pelo jornalista Vitaliano Rotellini em 1893.

Entre os impressos originais, reproduções e fotografias estarão o italiano - Fanfulla (1893), o português- Portugal Democrático (1956), o alemão- Deutsche Zeitung (1897), o espanhol - El Diário Español (1912), a revista tcheca - Slovan (1915), o primeiro jornal japonês - Shukan Nambei (1916), o árabe - Al Afkar (1903) o lituânio- Musu Lietuva (1948) e diversos italianos, espanhóis, búlgaros, tchecos, húngaros, lituanos, alemães, portugueses, árabes, da comunidade judaica, entre outros. A exposição também exibe ilustrações e caricaturas retratadas pelo desenhista, caricaturista e jornalista português, Rafael Bordalo Pinheiro no jornal "O Mosquito" (1875), um dos primeiros pasquins do país.

Segundo a coordenadora de Projetos do memorial do Imigrante, Soraya Moura a mostra é interativa e conta com o manuseio dos materiais. "Criamos um catálogo da exposição em formato de jornal que traça um panorama sobre a história e curiosidades dos periódicos expostos. Além disso, os visitantes poderão levar para casa exemplares que ainda circulam em São Paulo, como a Revista Chams, da comunidade árabe, fundada na década de 50 e o jornal Mundo Lusíada criado em 1997 como um informativo para a colônia portuguesa. Todo o material de pesquisa que foi utilizado para a produção da mostra será transformado em um livro com publicação prevista para 2010."

De acordo com o curador Marcelo Cintra , a mostra é um resgate da história da imprensa em São Paulo. "Os impressos escritos em língua estrangeira e voltados para o público específico das comunidades imigrantes exerciam, ao lado das fundações, associações, clubes e igrejas, o papel de preservadores dos valores culturais e de inserção do imigrante no novo contexto social. Hoje, na capital paulista ainda circulam mais de 30 títulos da imprensa imigrante que imprimem mais de 500 mil exemplares", acrescenta Cintra.
Curiosidades

O "Farol Paulistano" (1827) foi o primeiro periódico publicado na cidade de São Paulo.

De 1870 até 1940 existiram 500 publicações italianas no Brasil, sendo quase 300 em São Paulo.

As primeiras publicações operárias em São Paulo foram escritas em italiano: Il Messagero, de Bertolotti, em 1891, e Gli Schiavi Bianchi em 1892, dirigido por Galileo Botti, seguidas por La Giustizia, em 1893.

Ofertas de emprego, moradia, serviços médicos, farmácias , remédios, hotelaria e comércio em geral ocupavam boa parte dos espaços reservados aos anúncios das publicações.

Serviço

Exposição: "A Imprensa Imigrante em São Paulo"

De 14/11/09 a 20/12/09
Local: Memorial do Imigrante
Rua Visconde de Parnaíba, 1.316, Mooca, perto do Metrô Bresser.
Tel.: (11) 2692.1866
Ingressos: R$ 4,00 e ½ entrada para estudantes (entrada gratuita no último sábado do mês)
Aberto: De terça a domingo (inclusive aos feriados).
Horário: 10h às 17h

Informações à Imprensa

Flavia Louzane
Fator F Inteligência em Comunicação
11 3938-9318
11 8797-8855

Evento da comunidade polonesa: 14/11/2009 - JANTAR DE ANIVERSÁRIO DA SOCIEDADE POLÔNIA DE PORTO ALEGRE

14/11/2009 - JANTAR DE ANIVERSÁRIO DA SOCIEDADE POLÔNIA DE PORTO ALEGRE

A Sociedade Polônia de Porto Alegre estará promovendo no dia 14 de Novembro, às 20h 30min, o tradicional jantar que marca a comemoração do seu 113° aniversário. A animação musical será do conjunto Evema e o Buffet do Polonus. O convite individual custa R$ 30,00 e podem ser qdquiridos pelo fone: 3342-1060.

A Sociedade Polônia fica na Av. São Pedro, 778.


CEKAW - Centro de Estudos Polono-Brasileiros Karol Wojtyla - www.cekaw.org


Manhuaçu: a última fronteira leste dos bandeirantes

´´Manhuaçu a última fronteira leste dos bandeirantes"

Artigo de José Olinto Xavier da Gama

Quando os portugueses começaram a chegar ao Brasil, após 1500, viram que o país tinha dimensões continentais e se estabeleceram na Costa Brasileira ou bem próximo desta. Portugal pouco investiu para colonizar o Brasil, preferindo o sistema de capitanias hereditárias.

Na época das capitanias, houve expedição para reconhecimento do Rio Manhuaçu tanto de Sebastião Fernandes Tourinho (da capitania de Porto Seguro) quanto de Vasco Fernandes Coutinho Filho (da capitania do Espírito Santo). Estas explorações eram financiadas pelos donatários das capitanias ou particulares.

A expedição de Marcos Azeredo Coutinho saiu de Vitória e explorou o Vale do Rio Doce, no século XVII. Foram atacados pelos índios. Alguns sobreviventes retornaram a Vitória relatando que encontraram muito ouro e pedras preciosas numa região que virou lenda como a "Montanha das Esmeraldas". Outras expedições financiadas até pelos jesuítas tentaram encontrar esta montanha, mas tudo em vão.

A partir de 1650, pessoas de origem paulista, que ficaram conhecidas como Bandeirantes, partiram de São Paulo, Taubaté e outras cidades, entrando pelos sertões de matas e habitados pelos indígenas. Eles acompanhavam o curso dos rios. Na época, um dos primeiros a penetrar nestes sertões - depois denominados como Minas Gerais - foi Fernão Dias Paes Leme, fundador do primeiro arraial mineiro: Ibiturunas no alto curso do Rio Grande.

Pedro Bueno Cacunda .

Motivados por isto novas levas de paulistas chegaram ao nosso futuro estado, exploravam os rios das Mortes (São João Del Rey), Itatiaia e a região do Serro Frio, entre outros.

Alguns como Antonio Rodrigues Arzão e Bartolomeu Bueno, descobriram muito ouro num afluente do Rio Casca (Casa da Casca). Havia noticias de outras regiões ricas em metais preciosos, onde habitavam duas nações gentias (indígenas) a dos Coroados no Rio Pomba e a dos Purys no Rio de Mayguaçu (Manhuaçu). O bandeirante Pedro Bueno Cacunda, partiu de Taubaté (SP) e empreendeu uma exploração no Vale do Rio Manhuaçu, onde chegou em 1703.

Homem dotado de conhecimentos geográficos, em uma das suas cartas ao Rei de Portugal, relatou que o Rio Manhuaçu corria de Sul à Norte e a região seria atingida mais rapidamente se viessem pelo litoral do Espírito Santo.

Ele montou uma fazenda de apoio as explorações próximo a Alegre (arraial de Santana) de onde partia com seus homens a explorar o Rio Manhuaçu e as Minas do Castelo (Castelo-ES).

Na última das suas cartas, ao Rei de Portugal, relata todas as experiências e dificuldades. Uma das principais informações é a fundação de um arraial no alto curso do Rio Manhuaçu (que deve ser considerada como o embrião da nossa cidade). Ele também contou as dificuldades em lidar com o elemento indígena não civilizado e a cobiça até do Governo da Capitania da Bahia. No final, ele pede ajuda ao Rei, material e financeira, que não foi atendida, pois a época foi paralela ao descobrimento de ouro e pedras preciosas na região central de Minas.

Em 16 de julho de 1696, as bandeiras de Miguel Garcia e Salvador Fernandes Furtado descobriram um ribeirão riquíssimo em ouro que denominaram "Nossa Senhora do Carmo", atual Mariana. Com varias descobertas idênticas, Portugal não tinha como coordenar duas explorações. Esse foi o motivo da região de Manhuaçu e o resto do Vale do Rio Doce ficarem esquecidas até a chegada da família real ao Brasil quando Dom João VI autorizou a escravização dos indígenas que habitavam a séculos as matas do Rio Doce e afluentes sem serem molestados.

Depois de anos, com o tratado de 1800 das Capitanias Mineira e Capixaba, a nossa região passou a fazer parte de Minas Gerais e foram concedidas sesmarias como a de Diogo de Albuquerque em 1826, na margem direita do Rio Manhuaçu. Foi assim que outros vieram, como Domingos Fernandes de Lana que chegou no final da segunda década século XIX, segundo o livro "História de Manhumirim -Município e Paróquia", de autoria do Padre Demerval Alves Botelho .

Lana era sertanista, filho de um dos construtores da Estrada Real (Rota Imperial - ligando as vilas de Vitória a Vila Rica (Ouro Preto) - que passou em nossa região em 1817 e criou um comércio de Ipecacuanha (Poaia) com os indígenas, fundando também. Isto foi a reconstrução do antigo arraial fundado pelo bandeirante Pedro Bueno Cacunda, no início de 1700.

Manhuaçu teve dois períodos históricos: o primeiro iniciado com o bandeirante Pedro Bueno Cacunda, pertencendo a Capitania do Espirito Santo, onde fez parte do período do "Ciclo do Ouro e Pedras Preciosas" e o segundo já na capitania e província de Minas Gerais. Foi a última a última fronteira dos bandeirantes paulistas para o leste mineiro.

As explorações de Fernandes Tourinho e Vasco Fernandes Coutinho foram apenas de reconhecimento, não relatando qual parte do Rio Manhuaçu, acredito ser no baixo curso. As cartas de Pedro Bueno Cacunda são os primeiros documentos históricos sobre a região de Manhuaçu, arraial destruído pelos índios em 1734 e reconstruído no século XIX por Domingos Fernandes de Lana.

Isso tudo, muda um pouco da história municipal, pois temos conhecimento agora do fundador Pedro Bueno Cacunda e do reconstrutor, Domingos Fernandes de Lana. Este último, quando aqui chegou, já encontrou famílias assentadas, restos da povoação anterior e índios aldeados. Ele veio como pacificador (sertanista).

Acho que o bandeirante da praça merecia uma placa "Pedro Bueno Cacunda" - vindo de Taubaté (SP) chegou à região de Manhuaçu em 1703.

José Olinto Xavier da Gama

Autor Livro "Manhuaçu Rio e Município"

Informativo Oriundi - Edição 311


Ano 6 - Número 311 - Sexta-feira, 06 de Novembro de 2009


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1ª Semana da Cultura e da Arte Italiana: um resgate das histórias quase esquecidas da imigração em Tubarão [pt]
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Jornalismo feito com paixão
Giornalismo fatto con passione



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Nuove imprese tecnologiche: una su cinque sceglie Milano [it]

Gastronomia
Aglio e Olio Saporoso

Storie di Famiglia
Familia Mezzomo VIII Encontro [pt]

Ensino
PUCPR tem 10 bolsas integrais Erasmus. Politécnico de Torino é uma das opções [pt]

Rotas Italianas
Em Sorrento, o mais belo Pôr do Sol de toda a Itália [pt]

Vinhos&Vini
Colombo prepara concurso para escolha das representantes na 47ª Festa da Uva e a 16ª Festa do Vinho [pt]

Cidadania Italiana
Cidadania por via materna – Um direito permanente e imprescritível* [pt]

Eventos
V Seminário da Imigração Italiana em Minas Gerais - Belo Horizonte - MG

Artigos
A adaptação do executivo expatriado no exterior [pt]

Libro di Storia
Il nostro cuore [it] [pt]


sexta-feira, 30 de outubro de 2009

V Seminário Imigração italiana em Minas Gerais


Assista ao Seminário em tempo real

Cidadania por via materna – Um direito permanente e imprescritível

Esta é a posição da Suprema Corte di Cassazione expressa na Sentença n. 4466, de 25/02/2009, a qual reconhece o direito de transmissão da cidadania pelas mulheres, aos seus filhos nascidos anterior à data da promulgação na Constituição Republicana aos 01.01.1948.

Especialmente para os descendentes de mulheres italianas (italianas, mesmo nascidas no Brasil), que esposaram cidadãos brasileiros, este direito já deveria ser reconhecido, visto que a Lei n. 555, de 13/06/1912, no Art. 10, previa que “La donna cittadina che si marita ad uno straniero perde la cittadinanza italiana, sempreché il marito possieda una cittadinanza che per il fatto del matrimonio a lei si comunichi.” ( .. que a cidadania se comunique a ela, pelo fato do matrimonio.)

(Disposição considerada inconstitucional pela Sentença n. 87, de 09/04/1975. Porém, pela Sentença n. 30, de 28/01/1983, definiu que a inconstitucionalidade seria devida somente depois da promulgação da Constituição Republicana (01.01.1948), já que anteriormente não existia o conflito constitucional. Portanto, a Lei era legitima.)

Ocorre que pela Legislação Brasileira, a cidadania do marido não se transmite à esposa pelo fato do matrimonio. O marido permanece brasileiro e a esposa com a sua cidadania. Portanto, mesmo a vista da disposição legal antiga, a cidadã italiana que se casou com um brasileiro em qualquer época, manteve a sua cidadania de origem.

Este fato nunca foi levado em consideração pela Suprema Corte di Cassazione, que sempre julgou a questão à luz unicamente da Legislação italiana.

Desta vez, foi levado em consideração a Convenção de Nova York de 18/12/1979, também firmada pela Itália, que prevê a eliminação na Legislação dos Países signatários, de todas as formas de discriminação contra a mulher.

A medida é esperada por milhares de descendentes privados da cidadania, enquanto descendentes de mulheres, quando os seus primos já possuem o direito reconhecido, somente porque seus ascendentes nasceram alguns dias depois de 01.01.1948.

A decisão para ser aplicada por via administrativa (Encaminhamento direto nos Consulados e ou nos Comunes italianos) precisa ser normatizada pelo Ministero Dell’Interno italiano, que ainda não se pronunciou a respeito. Enquanto isto não ocorre, o encaminhamento do processo só pode ser feito por via judicial, acarretando altos custos e constringindo o encaminhamento somente na Itália. Poderia ser encaminhado no Fórum de Roma, domicilio judicial dos italianos residentes no Exterior, mas isto acarretaria tempos longuíssimos.

Apesar da bateria de posições contrárias a qualquer incremento ao direito à cidadania para os descendentes nascidos no Exterior, espera-se que o Departamento de Liberdade Civil e Imigração, do Ministero Dell’Interno, se pronuncie em breve a respeito.


Por Imir Mulato
imirmulato@agenziabrasitalia.it
http://www.agenziabrasitalia.it/


Se alguém desejar obter informações sobre o andamento dos trabalhos, pode dirigir-se por E-mail.(Recomendo, em italiano.)

Ministero Dell’Interno
Dipartimento Libertà Civili Immigrazione
Email: Capo: Prefetto Mario Morcone
Vice Capo Dipartimento Vicario per le Libertà Civili e l’Immigrazione Prefetto Mario Ciclosi

Redação revista eletrônica Oriundi

Histórias de famílias italianas na Feira do Livro e Porto Alegre

Frei Rovílio Costa


Concurso escolhe as melhores histórias de famílias italianas na Feira do Livro

Preservar e divulgar a história das famílias italianas que povoaram o Rio Grande do Sul é o objetivo do 1º Concurso Frei Rovílio Costa, que está sendo realizado no âmbito da 55ª Feira do Livro de Porto Alegre – de 30 de outubro a 15 de novembro de 2009.Poderão participar textos inéditos sobre histórias de famílias italianas no Rio Grande do Sul, escritos em português, italiano ou talian. As inscrições e os trabalhos devem ser enviados pela Internet, até o dia 5 de novembro.
O regulamento está publicado no blog http://concursoroviliocosta.blogspot.com/


A comissão julgadora será composta por nove nomes ligados à cultura ítalo-gaúcha que irão escolher os 20 melhores textos. Os vencedores receberão um exemplar da obra “Cultura Italiana 130 anos” e terão sua história publicada em livro das edições EST com lançamento previsto para a Feira do Livro de 2010. A premiação ocorrerá no dia 12 de novembro.A promoção é das empresas Cidadania.org, Agenzia Brasitalia, Câmara Rio Grandense do Livro, Circulo Giuseppe e Anita Garibaldi, Circulo Trentino de Porto Alegre, Circolo Veronesi nel Mondo Porto Alegre, Editora Letra e Vida, Edições EST, FIBRA (Federação das Associações Italianas do RS), Massolin de Fiori Società Taliana, Patronato INCA e Turitalia Turismo, com a coordenação do escritório Antonini & Antonini Ltda, com o apoio da revista eletrônica http://www.oriundi.net/.


Informações: Janaína Bernardo, Tel. 51.3232.1149, concursoroviliocosta@gmail.com


REGULAMENTO
1. Podem concorrer quaisquer pessoas, desde que os textos inscritos sejam em língua portuguesa, italiana ou talian. Os trabalhos precisam ser inéditos e a temática é a História das Famílias Italianas no Rio Grande do Sul.2. As inscrições encerram 05/11/2009. Os trabalhos recebidos após esta data não serão considerados para efeito do concurso, e, assim como os demais, não serão devolvidos. Para tanto será considerada a data do recebimento pela internet.3. O limite de cada texto é de 12.500 (doze mil e quinhentos) caracteres e podem ser acompanhados de 1 (uma) foto em preto e branco.4. As inscrições devem ser feitas pela internet através do envio de nome completo, data e local de nascimento, profissão, e-mail, telefone e endereço completo do concorrente e do trabalho anexo para o e-mail concursoroviliocosta@gmail.com5. Cada concorrente pode realizar quantas inscrições desejar.6. Os resultados serão divulgados dia 09/11/2009, individualmente por e-mail e pelo blog http://concursoroviliocosta.blogspot.com/ a todos os participantes .7. A Comissão Julgadora contará com 9 (nove) representantes de Entidades/Associações Italianas do RS que irão escolher os 20 vencedores.8. As decisões da Comissão Julgadora são irrecorríveis.9. A premiação será: a) Um exemplar da obra Cultura Italiana 130 anos. b) A publicação de sua história em livro das edições EST a ser editado por Antonio Suliani e lançado na Feira do Livro de Porto Alegre de 2010 sem ônus para os autores que receberão 5 (cinco) exemplares do mesmo, em troca do que cedem os direitos autorais para esta edição que não poderá ultrapassar a tiragem de 2.000 (dois mil) exemplares.10. A inscrição no presente concurso implica na aceitação plena deste regulamento.


Tree Assessoria de Comunicação
http://www.massolindefiori.com.br/

quarta-feira, 7 de outubro de 2009

1º Concurso Frei Rovílio Costa: História das Famílias Italianas no RS


Concurso Frei Rovílio Costa premia melhores histórias de famílias italianas no Rio Grande do Sul

Com o objetivo de incentivar a preservação da história das famílias italianas que povoaram o Rio Grande do Sul, dando ênfase à publicação de textos, um grupo de entidades italianas - Circolo Veronesi nel Mondo Porto Alegre, Massolin de Fiori Società Taliana, Circulo Giuseppe e Anita Garibaldi, Patronato INCA, Patronato ITAL, CidadaniaItaliana.org, Federação das Associações Ítalo-brasileiras do Rio Grande do Sul (FIBRA) - coordenadas pelo escritório Antonini & Antonini Ltda, promove o 1º Concurso Frei Rovílio Costa – História das Famílias Italianas no Rio Grande do Sul.

Natural da cidade gaúcha de Veranópolis, escritor e pesquisador, fundador e diretor da EST Edições, responsável por boa parte do registro e do resgate da história da imigração italiana no Rio Grande do Sul, Frei Rovílio Costa, 74 anos, faleceu no dia 13 de junho passado, vítima de uma parada cardíaca.

Regulamento
1. Podem concorrer quaisquer pessoas, desde que os textos inscritos sejam em língua portuguesa, italiana ou talian. Os trabalhos precisam ser inéditos e a temática é a História das Famílias Italianas no Rio Grande do Sul.

2. As inscrições se encerram no dia 05/11/2009. Os trabalhos recebidos após esta data não serão considerados para efeito do concurso, e, assim como os demais, não serão devolvidos. Para tanto será considerada a data do recebimento pela internet.

3. O limite de cada História é de até 10 (dez)páginas A4, com margens de 3 (três) cm, redigidas em corpo 12 (doze), espaço 2 (dois) (entrelinhas) e fonte Arial.

4. As inscrições só serão realizadas pela internet através do envio dos dados do concorrente (nome completo, data e local de nascimento, profissão, e-mail, telefone e endereço completo) e do trabalho anexo em Word ao e-mail concursoroviliocosta@gmail.com .

5. Cada concorrente pode realizar quantas inscrições desejar.

6. Os resultados serão divulgados dia 10/11/2009, individualmente pelo blog http://concursoroviliocosta.blogspot.com/ e por e-mail a todos os participantes.

7. A Comissão Julgadora será composta por 9 (nove) representantes de Entidades/Associações Italianas do RS que irão escolher os 20 vencedores.

8. As decisões da Comissão Julgadora são irrecorríveis.

9. A premiação será:
a) Um exemplar da obra Cultura Italiana 130 anos.
b) A publicação de sua história em livro das edições EST a ser editado por Antonio Suliani e lançado na Feira do Livro de Porto Alegre de 2010.


* Nota: Os textos premiados serão publicados em livro (sem ônus para seus autores) e cada autor receberá 5 (cinco) exemplares, em troca do que cedem os direitos autorais apenas para esta edição específica a qual não poderá ultrapassar a tiragem de 2.000 (dois mil) exemplares.
10. A inscrição no presente concurso implica na aceitação plena deste regulamento.

A Noite dos Cataventos

Muito se escreveu sobre a formação do povo brasileiro. Os antropólogos dizem que foi moldado à base da convivência com outros povos formando o maior país sul americano.

As promessas fantásticas dos promotores e armadores contratados pelo império brasileiro para o transporte de imigrantes em massa para um Brasil desconhecido, país de uma densidade demográfica, além de rarefeita, litorânea. Os promotores arrebanhavam os habitantes das vilas e do interior agrícola italiano, marcados pela pobreza e ausência de trabalho. As naves seguiam repletas de humanos atravessando o Atlântico. Era importante completar a carga da nave. A pobreza servia de lastro nos compartimentos inferiores para a travessia segura do mar.

Transcontinentados os imigrantes construíram no imaginário um mundo novo, a terra das mil maravilhas onde a riqueza estava à flor da terra e ao alcance de todos. A esperança do homem era construir o seu próprio futuro e se ver, ele mesmo, como pessoa capaz de produzir o seu sustento e acumular a fortuna suficiente e retornar ao país de origem com o poder de transformar-se em proprietário do seu próprio chão. Muitos perderam o contato com a terra dos seus. O lamento das nonas se fazia presente nos encontros ocasionais. A troca de correspondência com os que ficaram minguava com o passar dos anos. Porém, traziam dentro de si a saudade da terra de origem. O tempo foi implacável e se encarregou de cortar os laços da terra natal.

Os imigrantes do continente europeu, africano e asiático somados aos nativos caldearam um povo singular sob um mundo lingüístico novo. Predominava no mundo novo uma língua que lembrava ritmo e cadência. As palavras sonoras pareciam notas musicais. O domínio era difícil. A língua de origem corria solta.

A convivência com pessoas de outras regiões e países era percebida pelo uso do falar de palavras secas e duras dos polacos. Duro era também entender as pessoas que traziam os diversos dialetos itálicos: cremoneses, mantovanos e milaneses. As palavras cortadas e cheias de consoantes dos poloneses era sinal de que muitos mundos estavam se fundindo e fazendo nascer um novo lugar – um novo país. Para a população de Nova Veneza não foi muito diferente. A convivência com os comerciantes dos campos de cima da serra, homens de uma indumentária esvoaçante, pareciam catavento no giro lento em noites de inverno. Era o início da fusão de duas culturas com profundas raízes locais e outras extracontinentais.

O gaúcho se apresenta aos novos habitantes em traje singular e único. Pés enfiados em botas de cano sanfona circundadas por esporas roseta, bombachas com costuras laterais sulcando o pano, cinta larga abraçando uma barriga proeminente enfileirando balas calibre 38, ladeado por uma brilhante arma cravada no coldre, adaga embainhada na cinta, camisa folgada de manga longa com abotoaduras prateadas nos punhos cobrindo braços peludos, casaco de bolsos pendendo para frente, repletos de apetrechos pessoais, lenço branco contornando um pescoço marcado com gogó saliente, chapéu de abas grandes, barbicacho a meio queixo exibindo um rico bigode saliente e uma enorme cabeleira escondida sob o chapéu de pano. À noite na pousada as esporas riscavam o chão em círculos. A celebração bailada da fartura se realizava nas noites dos cataventos onde o gaúcho serrano bailava horas e horas na sala grande da casa de pouso ao som da sanfona de botão do acendedor de lampiões.

Os Gaúchos serranos eram calejados criadores de gado e bons vendedores de queijo e carne seca. Carregavam um linguajar pomposo misturando-se ao talian trazido pelo imigrante. A convivência com os homens do campo, além de fascinante e singular, era agradável.A geografia ondulada e entrecortada pelos montes verdes, quebradas íngremes que se inclinam até o Rio das Antas dava a sensação de um mundo sem fim. O horizonte distante dos campos da Vacaria abraçava o céu. O infinito verde-amarelo se encontrava com o infinito azul iluminado por um sol mais brilhante do que o alpino. Este o cenário na década de l895, onde crescia uma nova Veneza. Assim nasceram as condições para a ruptura entre o velho e o novo continente. A distância alimentava a saudade do imigrante e as lembranças de um passado sofrido para quem ficou. Para quem partiu para o novo mundo o trabalho, a celebração do sucesso e a glória.

Plínio Mioranza


* Artigo publicado pelo Jornal Gazeta de Caxias em 19/09/2009.

*Imagem: Antiga residência da família Mioranza em Nova Veneza - Trav. Alfredo Chaves. Flores da Cunha/RS, contruída no final do Séc. XIX. Foto: Gissely Lovatto Vailatti, 18/09/2009.

Pedidos de passaporte italiano


Em virtude da grande demanda do setor de passaporte, a partir de 14 de outubro de 2009, assim como funciona em alguns Consulados da Itália no Brasil, os pedidos de passaporte em Belo Horizonte serão atendidos exclusivamente por meio de agendamento, utilizando um formulário próprio, disponível no site do Consulado. O formulário preenchido deverá ser enviado ao endereço eletrônico passaporte.belohorizonte@esteri.it.

Embaixada divulga programa da XIX Edição da Semana da Língua Italiana no Mundo em Brasília


Curitiba- PR – Dedicada à ciência, à astronomia, à tecnologia e à arte, a XIX Edição da “Settimana della Língua Italiana nel Mondo” será realizada em Brasília de 19 a 23 de outubro, segundo acaba de anunciar o setor de Cultura da Embaixada da Itália no Brasil. O evento será realizado nas dependências da Universidade de Brasília – UNB, com a qual a Embaixada tem acordo de cooperação científica e cultural. O evento que tem o objetivo de promover a língua, cultura e história italiana, obedece ao seguinte programa:

• Segunda-feira 19 de outubro – Local: Auditório da Reitoria
10h30 Abertura da Semana da Língua Italiana
11h00 Palestra: La Cooperazione Scientifica e Tecnologica tra Italia e Brasile.Prof. Paolo De Santis – Adido Científico da Embaixada da Itália
11h30 Palestra: A Embaixada da Itália em Brasília: de arquitetura histórica a perspectiva ecológica.Profa. Claudia Naves Amorim – Faculdade de Arquitetura e Urbanismo - UnB

• Terça-feira 20 de outubro – Local: Dois Candangos - Faculdade de Educação
11h30 Palestra: Il Centenario del Futurismo. Profa. Lisa Minari Hargreaves do Istituto de Artes – UnB
12h00 Palestra: Parole in libertà: la lingua dei futuristi.Profa. Anna Paola Sebastio, Leitora de Italiano – LET - UnB
12h30 Projeção do filme sobre o pintor Umberto Boccioni: I colori della Gioventù de Gianluigi Calderone

• Quarta-feira 21 de outubro – Local: Auditório da Reitoria
11h00 Projeção do documentário: Novità Celesti, Galileo e gli Astri (30’)

• Quinta-feira 22 de outubro – Local: Dois Candangos - Faculdade de Educação
11h00 Palestra: Pier Luigi Nervi e o Edifício da Embaixada da ItáliaProfa. Cláudia Estrela Porto – Faculdade de Arquitetura e Urbanismo - UnB
12h00 Projeção do filme: Leonardo* de Renato Castellani

• Sexta-feira 23 de outubro – Local: Dois Candangos - Faculdade de Educação
16h00 Projeção do filme: Marconi, Il mago delle onde* de Alessandro Giupponi (70’)Apresentação a cargo do Prof. Paolo De Santis – Adido Científico da Embaixada da Itália

segunda-feira, 5 de outubro de 2009

Pesquisa revela os 125 anos da colonização italiana em Travessão Alfredo Chaves


A história da colonização italiana de Travessão Alfredo Chaves, em Flores da Cunha (RS), está sendo resgatada por meio de pesquisa realizada pela prefeitura e a UCS
Foto: Propriedade da família Luiz Reginato/Divulgação


A comunidade do Travessão Alfredo Chaves, no município de Flores da Cunha (RS), em parceria com a Prefeitura de Flores da Cunha, realiza uma pesquisa histórica sobre os 125 anos da colonização italiana da localidade. O projeto, chamado “Resgate Histórico das Comunidades”, é feito em parceria com a Secretaria Municipal de Educação, Cultura e Desporto, e orientação da Universidade de Caxias do Sul (UCS).

Diversas iniciativas fazem parte do projeto, entre as quais, o levantamento de informações contidas em documentos, fotografias e publicações impressas; a coleta de depoimentos com pessoas idosas da comunidade, bem como, com aquelas que de uma forma ou de outra possuem conhecimento da história. A intenção é, além de fomentar a pesquisa, resguardar para a posteridade relatos daqueles que fizeram parte do progresso local.

Questionários estão sendo distribuídos às famílias pioneiras na colonização do lugar e àquelas que se estabeleceram até a década de 1950 e lá permanecem morando. As perguntas são referentes à questão genealógica e às características culturais, sociais e econômicas do período.

Os membros da equipe de pesquisa histórica salientam que todas as demais famílias residentes no Travessão Alfredo Chaves atualmente também serão citadas e devidamente contextualizadas no estudo, a fim de traçar um perfil do passado ao presente, o mais completo possível.

Devido a grande preocupação com o registro dessas informações, os profissionais envolvidos na pesquisa, solicitam a todos os que possuem algum tipo de ligação com a história da comunidade, para que entrem em contato através do e-mail: trav.alfredochaves@gmail.com ou pelo fone 3292 5901 com Gissely Lovatto Vailatti. Todo tipo de contribuição é bem-vinda, tanto com depoimentos, quanto com documentos e fotografias.

Fazem parte da equipe de pesquisa histórica: Benedeto Ferrarini, Gilson Tiago Deboni, Helena Reginato, Jaime Viapiana e Plínio Mioranza. Gissely Lovatto Vailatti, pela Secretaria Municipal de Educação, Cultura e Desporto de Flores da Cunha e Luíza Horn Iotti, pela Universidade de Caxias do Sul.

sábado, 26 de setembro de 2009

Consulta sobre os Carminatti - Imigrantes em Leopoldina, MG



Imigrantes em Leopoldina, MG

Consulta sobre os Carminatti

Posted: 25 Sep 2009 05:46 AM PDT

O texto de 6 de outubro de 2008, sobre a família Carminatti, gerou ontem o seguinte comentário:

Olá onde estão estes registros de nomes e trajetórias, pois alguns nomes diferem dos nomes que tenho registros - Pietro -conheço como Pedro pois é pai da minha avó e -Dalva Maria - conheco como Dalia pois é mâe do meu avô.Por favor me retorna,obrigada desde já. Mariangela.

Optamos por responder através desta nova postagem porque acreditamos que seja de interesse de outros leitores.

Conforme temos esclarecido em outras oportunidades, foram utilizadas diferentes fontes de informação. A partir da identificação do imigrante nos relatórios da Colônia Agrícola da Constança ou citação em alguma fonte de Leopoldina, consultamos os seguintes documentos: livros de registro em hospedaria; manifestos de navios; processos de registro de estrangeiros; assentos paroquiais de batismo e casamento; registro civil de nascimento, casamento e óbito; registro de sepultamento; compra e venda de imóveis; recolhimento de tributos municipais; alistamento eleitoral; matrícula escolar de descendentes; e jornais da cidade. Sempre que conseguimos identificar o comune de origem dos italianos, consultamos o respectivo Archivio di Stato. Além disso, entrevistamos grande número de descendentes e antigos moradores, através dos quais obtivemos inúmeras cópias de documentos e fotografias.

Portanto, nem sempre é possível indicar uma única fonte para origem de determinada informação. O estudo da imigração em Leopoldina envolve um longo processo, iniciado em 1994. Na maioria dos casos, foi necessário realizar uma delicada comparação entre as diversas fontes, principalmente por conta das variações de grafia. Para tornar viável a indexação, fundamental para um trabalho que envolve número tão elevado de personagens, adotamos o critério de registrar o formato de nomes e sobrenomes constante no registro documental mais antigo.

Assim é que o nome do bisavô de Mariângela foi registrado como Pietro Silvio Carminatti, em virtude da confirmação recebida de Ghisalba, Bergamo, Lombardia, Italia. Aqui no Brasil, Mariangela, você poderá consultar no Arquivo Nacional, o manifesto do vapor Colombo para viagem em que aportou no Rio de Janeiro no dia 3 de abril de 1896.

Já para Maria Dalia, indicamos uma fonte encontrável em Leopoldina: Igreja Nossa Senhora do Rosário, livro 5 de casamentos, folha 26.

Para outros dados sobre sua família você poderá consultar também:
- Relatório da Colônia Agrícola da Constança de 1911, disponível no Arquivo Público Mineiro,
- Gazeta de Leopoldina, abril de 1910;
- Livro SA 902 da Hospedaria Horta Barbosa, folha 4, disponível no Arquivo Público Mineiro.

Além disso, fizemos contato com descendentes de Arturo Carminatti, residentes em Belo Horizonte.

sexta-feira, 25 de setembro de 2009

Governo Italiano - Notizie dal Governo - newsletter anno X n. 34



Newsletter Anno X n. 34 del 22 settembre 2009




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Scudo fiscale: 7 mesi per mettersi in regola
Dal 15 settembre 2009 al 15 aprile 2010 è possibile mettersi in regola con le norme tributarie facendo rientrare in Italia capitali irregolarmente detenuti all'estero. L'imposta straordinaria da versare per mettersi in regola è prevista dall'art.13 bis del decreto anticrisi - varato dal governo lo scorso primo luglio. La norma conosciuta come "scudo fiscale" è diventata operativa con l'approvazione da parte dell'Agenzia delle entrate del modello utile per la dichiarazione riservata delle attività emerse. Il modello deve essere utilizzato dalle persone fisiche, dagli enti non commerciali, dalle società semplici e dalle associazioni equiparate per la dichiarazione delle attività, detenute all'estero a partire da una data non successiva al 31 dicembre 2008, che sono oggetto di rimpatrio e/o di regolarizzazione. Il modello va presentato in banca o ad altro intermediario (SIM, SGR, fiduciarie, agenti di cambio o Poste italiane S.p.A.). Il provvedimento dell'Agenzia delle entrate definisce anche il tasso di cambio per la determinazione del controvalore in euro delle attività finanziarie e degli investimenti rimpatriati o regolarizzati. Contestualmente all'emanazione del provvedimento, l'agenzia delle entrate ha aperto un forum per raccogliere suggerimenti e consigli su una circolare di chiarimenti della normativa in corso di definizione. Il Forum dedicato consentirà di valutare e recepire non solo le indicazioni delle associazioni di categoria e degli ordini professionali, ma anche di tutti coloro che vorranno inviare suggerimenti tecnici.
Dossier "Scudo fiscale: il modello per aderire"



8 milioni di euro per l'acquisto di nuove biciclette
Ripartono il 25 settembre 2009 gli eco-incentivi, ossia i contributi previsti per incentivare l'acquisto di veicoli a basso impatto ambientale, come biciclette, ciclomotori, motocicli, tricicli, quadricicli. Obiettivo: contribuire al raggiungimento e al mantenimento dei valori limite di qualità dell'aria previsti dalla vigente normativa, attraverso la riduzione delle emissioni in atmosfera. L'iniziativa è frutto di un accordo tra ministero dell'Ambiente, Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) e CEI CIVES (Comitato elettrotecnico italiano - Commissione Italiana Veicoli Elettrici Stradali). Grazie all'accordo, che stanzia circa 8 milioni di euro, qualsiasi cittadino, dotato di codice fiscale, può acquistare una bicicletta con un incentivo pari al 30% del costo fino ad un massimo di 200 Euro. Possono essere acquistate soltanto le biciclette dei costruttori certificati dall'ANCMA presso i rivenditori autorizzati: le informazioni sui costruttori e rivenditori sono reperibili in una sezione dedicata del sito del ministero. Per usufruire dello sconto non è necessaria altra formalità, se non quella di fornire al rivenditore i propri dati anagrafici e copia del proprio documento d'identità. I nuovi incentivi prevedono anche che siano finanziate le prenotazioni fatte in precedenza, sulla base dell'accordo dell'anno precedente, che non erano state soddisfatte per il temporaneo esaurimento dei fondi. Il Ministero dell'Ambiente in tempi brevi contatterà i rivenditori per dare formale notizia della soluzione positiva della pratica.
Dossier "Ambiente: nuovi incentivi per l'acquisto di biciclette e motocicli "



Volontariato, linee di indirizzo e finanziamento di progetti
Il ministero del Welfare ha definito le Linee di indirizzo per la presentazione di progetti sperimentali di volontariato per il 2009. Con la Direttiva del 30 luglio 2009, approvata dall' Osservatorio Nazionale del Volontariato e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 212, del 12 settembre 2009, le associazioni di volontariato, singole o congiuntamente, possono ottenere il finanziamento di progetti destinati allo sviluppo di servizi alla persona e alla comunità. La disponibilità finanziaria per l'erogazione dei contributi ammonta a 2.300.000 euro, di cui una percentuale (fino ad un massimo del 40%) è destinata a progetti realizzati a favore della popolazione della Regione Abruzzo, a cui possono partecipare sia organizzazioni della medesima Regione sia organizzazioni operanti in altre Regioni che prevedano però la realizzazione dei progetti con organizzazioni operanti nei territori colpiti dal sisma. La Direttiva definisce i requisiti per l'accesso al finanziamento: in particolare, l'accesso al contributo è rivolto alle organizzazioni costituite da almeno due anni, regolarmente iscritte nei registri regionali/provinciali del volontariato alla data di pubblicazione della Direttiva nella Gazzetta Ufficiale. Il formulario di presentazione del progetto deve pervenire entro e non oltre le ore 12.00 del 19 ottobre 2009 al seguente indirizzo: Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali - Osservatorio nazionale per il volontariato - Div. III Volontariato - Direzione Generale per il Volontariato, l'Associazionismo e le Formazioni sociali - Via Fornovo n. 8, pal. C - 1o piano - 00192 Roma. Il costo complessivo di ciascun progetto, a pena di inammissibilità, non deve superare l'ammontare totale di 50.000 euro.
Dossier "Volontariato, linee di indirizzo e finanziamento di progetti"



Smart Inclusion, novità per i bambini in ospedale
É stato inaugurato il 15 settembre, presso l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, punto di riferimento a livello internazionale per la cura e la ricerca dei bambini e dei ragazzi, il progetto "Smart Inclusion", realizzato grazie al sostegno del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione, al supporto tecnologico di Telecom Italia e alla supervisione scientifica del CNR-ISOF di Bologna. È la prima iniziativa in Italia che, da una parte, integra su un'unica piattaforma tecnologica servizi di tele-didattica, intrattenimento e gestione dei dati clinici, dall'altra, consente ai bambini lungodegenti, di partecipare alla vita sociale, collegandosi con il mondo esterno in maniera semplice ed immediata; al personale sanitario, di disporre di strumenti evoluti atti a favorire i processi di cura dei piccoli pazienti. Appositamente realizzato per i lungodegenti dei reparti di onco-ematologia pediatrica, "Smart Inclusion" impiega le opportunità offerte dall'ICT per aiutare i soggetti più deboli o impossibilitati a condurre in modo pieno e autonomo la propria vita sociale. Il video-terminale touchscreen "Smart Care", dotato di telecamera e posto a bordo del letto dei pazienti, consente ai bambini di partecipare alle lezioni, comunicare con i propri cari e accedere a programmi di intrattenimento con una semplice pressione del dito. Lo Smart Care Terminal permette inoltre al bambino di visualizzare le registrazioni delle lezioni, effettuare esercizi e fruire di corsi individuali di auto-apprendimento. Il progetto prevede l'integrazione alla piattaforma Innova Scuola del Ministero della Pubblica Istruzione e ai programmi didattici tradizionali attivi presso i reparti.
Dossier "Smart Inclusion, novità per i bambini in ospedale"



Pubblico impiego: in pensione con 40 anni di contributi
Si estende la possibilità delle pubbliche amministrazioni di mandare in pensione i propri dipendenti: i 40 anni di anzianità per far scattare il recesso unilaterale sono conteggiati sui contributi e non più sul servizio effettivo come era previsto all'art. 6 comma 3 della legge delega n.15/2009 che aveva modificato, restringendolo, l'ambito di applicazione della norma introdotta dalla manovra finanziaria nell'estate del 2008. Di conseguenza, dal 5 agosto scorso è possibile mandare in pensione - con atto unilaterale - i dipendenti pubblici con 40 anni di contributi. Lo stabilisce la legge 3 agosto 2009 n.102 di conversione del decreto anticrisi (78/2009). Al fine di chiarire le ricadute sui destinatari della legge n.15/2009, in vigore da marzo ad agosto di quest'anno, e per meglio illustrare l'ambito di applicazione della norma, il ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione, Renato Brunetta, ha emanato il 16 settembre scorso una apposita circolare che conferma in generale quanto già illustrato con la circolare n.10 del 2008. La nuova circolare chiarisce che la norma si applica anche ai dirigenti, con la sola esclusione dei magistrati, dei professori universitari e dei dirigenti medici responsabili di struttura complessa. Per i comparti difesa, sicurezza ed esteri, la determinazione dei criteri e delle modalità di applicazione è demandata ad appositi decreti del Presidente del Consiglio. La circolare n.4/2009 chiarisce inoltre il carattere eccezionale dell'intervento limitato al triennio 2009-2011. La norma è immediatamente applicabile ed è valida fino al 31 dicembre 2011. L'amministrazione, si legge nella circolare, esercita la facoltà di risoluzione unilaterale nell'ambito del potere datoriale con l'unica condizione del preavviso di 6 mesi.
Dossier "Pubblico impiego: in pensione con 40 anni di contributi"



Web Sicuro: parte il progetto "non perdere la bussola"
Il 16 settembre 2009 la Polizia delle Comunicazioni e You Tube, in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, hanno presentato il progetto educativo "Non perdere la bussola", per sensibilizzare i giovani tra i 13 e i 18 anni sui temi della sicurezza in Rete e dell'uso responsabile delle community online. L'inziativa prevede, a partire dall'anno scolastico 2009-2010, l'organizzazione di una serie di workshop formativi gratuiti presso le scuole che decideranno di ospitarli, dietro esplicita richiesta di adesione. I moduli di formazione prevedono: a) una parte didattica, volta a fornire agli studenti un background teorico sui nuovi paradigmi della comunicazione all'interno delle reti sociali e accorgimenti pratici su come tutelarsi in Rete; b) una parte interattiva, con momenti dedicati al confronto con gli studenti e gli insegnanti ed aperto alle loro domande. I momenti formativi saranno supportati da un kit didattico fornito da YouTube composto da una guida pratica e da una serie di video, scaricabili all'indirizzo: http://sites.google.com/site/nonperderelabussola/. Le scuole interessate ad ospitare il workshop formativo possono trovare tutte le informazioni sul sito: www.youtube.com/t/workshopscuole, oppure scrivendo all'indirizzo mail: polizia.comunicazioni@interno.it specificando nell'oggetto il riferimento al progetto 'Polizia delle Comunicazioni e YouTube'. Le Scuole potranno registrarsi ai workshop già a partire da giugno 2009 e prenotare una sessione formativa che verrà svolta durante l'anno scolastico 2009-2010.
Dossier "Web Sicuro: parte il progetto: non perdere la bussola"

Guerra da independência, revoltas em presídios e Collor - Boletim de setembro da RHBN


Boletim eletrônico da Revista de História da Biblioteca Nacional
Assine já a Revista de História com descontos especiais
Setembro / 2009

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A guerra da Independência


"Ou ficar a pátria livre ou morrer pelo Brasil", clama o Hino da Independência. A expressão define bem o processo de criação do país, cuja pluralidade de interesses criava disputas sobre a unidade territorial. A guerra da emancipação será o tema do próximo debate do Projeto Biblioteca Fazendo História, que ocorrerá no próximo dia 29, terça-feira, às 16 horas, no Auditório Machado de Assis da Fundação Biblioteca Nacional com transmissão ao vivo. Confira o endereço e outras informações em nosso site.


+ Veja e opine sobre as capas descartadas da edição sobre Independência em A volta das que não foram


Filhos de Anchieta


Retratando a revolta presidiária em São Paulo no ano de 2006, o filme 'Salve Geral' é o atual candidato brasileiro ao Oscar. Nos anos 50, uma rebelião na Ilha de Anchieta (SP) também acabou parando nas telas dos cinemas e mudou o rumo das políticas penitenciárias do país. Dirceu Franco (USP) conta detalhes e efeitos desta insurgência que ganhou repercussão internacional. [ leia mais ]


Ao mar, armado
As compras bélicas atuais lembram os anos pré-guerra do início do século passado. Na época, longe dos submarinos nucleares, o Brasil investia pesado em modernos encouraçados a vapor. A compra dos monstros dos mares quase colocam o país em guerra com a Argentina. O historiador João Roberto Martins (UFSC) traça paralelos entre os dois momentos históricos. [ leia mais ]


Collor imortal
Sem nenhum livro publicado, Collor é o novo membro da Academia Alagoana de Letras. Em 1926, igualmente sem experiência, Graciliano Ramos assumia a prefeitura de uma cidada do estado. [ leia mais ]


A Roma do mal
Publicado em parceria com o Jornal das Resenhas, texto do historiador Daniel Aarão analisa livro de Thomas Mann e a tentativa de convencer os alemães a se revoltarem contra o nazismo. [ leia mais ]


Confira também
Lançada obra póstuma do historiador José Luiz Werneck sobre as relações exteriores do Brasil entre 1808 e 1930. [ leia mais ]

Exposição destaca a contribuição pioneira dos franceses no levantamento da costa brasileira.


Entre as peças, obras inéditas no Brasil, como uma pintura panorâmica do Rio de Janeiro de 1840. [ leia mais ]


Cora Coralina, anistia, cachaça, quilombolas e Joaquim Nabuco: estes e outros assuntos em destaque na seção 'Agenda' [ leia mais ]


Em sua última entrevista, Raul Seixas recorda da repressão militar e dos dias que passou com John Lennon. [ leia mais ]

Revista do Instituto Histórico e Geográfico Brasileiro desde 1839.

Artigo publicado na Revista de História da Biblioteca Nacional

02/09/2009
170 anos em um clique
Banco de dados permite explorar a imensa riqueza de fontes documentais e artigos publicados na Revista do Instituto Histórico e Geográfico Brasileiro desde 1839.
Renato Venâncio
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Em qualquer lista dos principais patrimônios culturais do Brasil, o Instituto Histórico e Geográfico Brasileiro (IHGB) sempre estará presente. A biblioteca e o arquivo da instituição preservam boa parte de nossa memória nacional. Para divulgar esse acervo e outras fontes documentais espalhadas por vários arquivos, bibliotecas e hemerotecas, o IHBG criou há 170 anos um periódico mundialmente famoso.

Bem antes da invenção da internet, coube à Revista do Instituto Histórico e Geográfico Brasileiro (RIHGB) organizar e disponibilizar artigos, monografias, catálogos, guias e inventários analíticos sobre os mais diversos temas da história brasileira. Riqueza que também está acessível pela grande rede.

No site do IHGB, há um banco de dados textual do conjunto do acervo. A pesquisa restrita à opção "artigos" apresenta interessantes resultados. Façamos um exercício: imaginemos um pesquisador interessado em estudar elites políticas coloniais. A busca pela palavra "governadores" retorna 19 artigos. Em meio às referências, selecionamos o texto "Catálogo dos capitães-mores e governadores da capitania do Rio Grande do Norte", publicado em 1854 na RIHGB.

Conforme mencionamos, no site do IHGB há somente o banco textual, ou seja, apenas as referências bibliográficas dos artigos. Para localizar os textos propriamente ditos, uma solução é a busca avançada do Google Livros. No campo "Procurar resultados", escreva o nome do periódico. No campo "Data", selecione o ano de 1854. Conforme é possível perceber, a visualização completa do volume da RIHGB está disponível.

Tendo em mãos a lista dos governadores, podemos navegar também no site do Conselho Ultramarino/UNB, onde se encontra vasto material documental a respeito do Rio Grande do Norte. A próxima etapa seria integrar esse material ao debate historiográfico presente na bibliografia especializada. Então, é a hora de desligar o computador e ir para a biblioteca.

Renato Venâncio é professor da Universidade Federal de Ouro Preto





Agricultura de Subsistência - Imigrantes em Leopoldina, MG

Agricultura de Subsistência

Posted: 22 Sep 2009 08:57 AM PDT

Em Minas Gerais, a organização dos núcleos agrícolas levava em consideração a necessidade de produção de alimentos, modificando-se o sistema dos latifúndios que se dedicavam exclusivamente à cafeicultura. A este respeito, recuperamos um trecho da mensagem do Presidente Bias Fortes, em 1895, sobre a situação da lavoura em Minas Gerais.
"A lavoura, como que vendo no alto preço do café a realização de seus desejos e esperanças, tem-se dedicado quase que exclusivamente a este genero de cultura, sem se occupar da de cereaes, nem mesmo como accessorio.

Dahi resulta, em parte, o exaggerado preço dos generos alimenticios em quasi todos os municipios, porque, si é certo que nem todos se dão ao plantio do café, entregando-se à cultura de cereaes, não é menos certo que há todos os annos um verdadeiro exodo de trabalhadores que, em busca de salarios mais remuneradores, procuram a zona cafeeira, abandonando aquella onde se cultivam de preferencia os cereais, resultando nesta a carencia consideravel de braços.

O remedio que parece mais prompto e efficaz para este mal é a introducção dos systemas de cultura intensiva por parte de nossos Agricultores; só esta, e não a extensiva, que, em regra geral, exige grande numero de braços, poderá ir determinando o augmento de producção de generos alimenticios, até que a introducção de immigrantes em numero sufficiente torne possivel a cultura extensiva, sem o desequilibrio que hoje se vae dando nas producções.

Neste Estado só há a grande e pequena lavoura, limitando-se aquella ao plantio do café e da canna de assucar, e esta ao de cereaes. A esta cultura dedicam-se em geral os lavradores de menores recursos, de modo que a producção é muito pequena, e mais que insufficiente para as necessidades da população, que vê-se obrigada a recorrer aos mercados extrangeiros para obter os principaes generos de consumo. "


Como se pode observar, havia uma preocupação dos dirigentes em ampliar a produção de gêneros de subsistência, tendo sido este um dos fatores a direcionar o projeto de implantação das colônias agrícolas em Minas Gerais.

Consulta sobre a Imigração - Imigrantes em Leopoldina, MG

Imigrantes em Leopoldina, MG

Consulta sobre a Imigração

Posted: 21 Sep 2009 07:36 AM PDT

Resposta para Alexandre Ferraz que fez um pedido mas não indicou o e-mail para resposta.

2009/9/21

"estou fazendo um trabalho sobre Imigração na zona da mata e não achei nenhum livro na biblioteca. Vc pode me passar pra esse e-mail?"
Alexandre: a resposta não é tão simples assim. O assunto é muito amplo e você precisa informar qual o foco do seu trabalho. Qual aspecto pretende abordar? Qual o objetivo do trabalho?

Por favor, use este link para escrever novamente.

CONFIRMADO PARA O DIA 08/10 EM LEOPOLDINA O “ENCONTRO REGIONAL DE REVITALIZAÇÃO E PRESERVAÇÃO FERROVIÁRIA”

Posted: 23 Sep 2009 06:03 PM PDT

Será promovido pela Prefeitura Municipal de Leopoldina, em parceria com a Maiss Conhecimento, com o Movimento de Preservação Ferroviária e SESEF, (Serviço Social das Estradas de Ferro), o primeiro "Encontro Regional de Revitalização e Preservação Ferroviária". Na data escolhida para o evento – 08/10/09 – se comemora os 135 anos da inauguração da estrada de Ferro Leopoldina pelo Imperador D. Pedro II.
O evento, que conta com o apoio de várias entidades ligadas ao setor ferroviário, terá a finalidade de fornecer informações aos participantes sobre o Trem Turístico e Cultural. Serão mostrados os caminhos que precisam ser percorridos para se chegar a implantação de um projeto. Na ocasião serão apresentados exemplos de projetos de TTC's (Trens Turísticos e Culturais) bem sucedidos Haverá a oportunidade de conhecer os planos dos municípios de Leopoldina, Cataguases, Recreio e Volta Grande para o projeto: "Expresso Ferroviário Cineasta Humberto Mauro".
A implantação do Trem Turístico e Cultural tem como principal objetivo, a melhoria da qualidade de vida da população local, seja através da captação de receitas oriundas das atividades turísticas, seja através dos projetos sociais e culturais que são desenvolvidos nas comunidades. A chegada do Trem, implementa vários roteiros turísticos complementares, baseados no turismo ecológico, turismo culinário, agro-turismo e no turismo folclórico e cultural.
Sem dúvida alguma, será uma oportunidade ímpar para se ter uma noção clara de todos os aspectos sobre o tema abordado. Neste dia estarão reunidos em Leopoldina as principais lideranças nacionais e os maiores conhecedores sobre o Trem Turístico e Cultural.
O evento terá vagas limitadas e as inscrições poderão ser feitas através da Secretaria de Cultura de Leopoldina.

As informações são do "release" da empresa de consultoria "MaiSS Conhecimento".

Newsletter do Blog do Ale' Italia

Brasil - Horário de verão começa no dia 18 de outubro

Posted: 24 Sep 2009 04:46 AM PDT


O horário de verão este ano vai começar à 0h de 18 de outubro e vai até à 0h de 21 de fevereiro de 2010. Os relógios terão que ser adiantados em uma hora. A mudança de horário só vale para os estados do Rio Grande do Sul, Santa Catarina, Paraná, São Paulo, Rio de Janeiro, Espírito Santo, Minas Gerais, Goiás, Mato Grosso, Mato Grosso do Sul e Distrito Federal.

Do G1

Boletim da FIBRA- RS

Posted: 24 Sep 2009 04:42 AM PDT


Of. 21B/09
Para:
Taliani, Italianos e Simpatizantes

Serafina Corrêa, 12 de Setembro de 2009.

Caros Amigos

Estamos convidando a todos e gostaríamos que repassassem este a que puderem. Realmente queremos realizar Encontros marcantes proporcionando cultura, homenagens, entretenimento e espaço para relações interpessoais com troca de experiências.

Serafina Corrêa – RS

Programação:

13/11/2009 – SEXTA FEIRA
14:30 horas: II Fórum Nacional do Talian.
Cine Teatro Carlos Gomes.
21:00 horas: Festa de Confraternização Italiana com entrega
Troféu Mérito Talian e 134 Anos da Imigração
Italiana.

14/11/2009 – SÁBADO
09:30 horas: XIII Encontro Nacional dos Difusores do Talian.
Cine Teatro Carlos Gomes
23:00 horas: Baile Municipal com escolha das soberanas do 50º
Aniversário do Município.

15/11/2009 – DOMINGO
09:00 horas: Tributo ao Frei Rovílio Costa.
Santuário Nossa Senhora do Rosário
11:00 horas: Missa en Talian
Santuário Nossa Senhora do Rosário
12:30 horas: Festival da Massa (Pastasciuta) - Tradicional Festa da Culinária Taliana.
Clube Paulo XVI.

Programe-se, pois pessoas importantes como vocês estarão aqui.
A cultura Taliana e Italiana espera a todos.

Lair Zanatta Dr.Paulo Massolini
Presidente ASSODITA Presidente - FIBRA

Um pedacinho da Itália está no Brasil até 30 de setembro

Posted: 24 Sep 2009 04:19 AM PDT



O convite a uma viagem cultural tem o objetivo de aproximar o público brasileiro a um dos mais belos e românticos países do mundo, que possui uma variedade de paisagens maravilhosas e o maior patrimônio artístico já conhecido. Localizada no sul do continente europeu, a Itália contribuiu com a nossa cultura e história

Quando pensamos na Itália, vem à cabeça a sua riqueza histórica; o espetáculo de Veneza; o glamour de Milão na moda; a beleza e religiosidade do Vaticano; a "cidade eterna" de Roma; a maior e mais ambiciosa construção de fontes barrocas, representada pela Fontana di Trevi; um dos mais famosos cartões-postais do país, a Torre de Pisa; a deliciosa gastronomia das massas acompanhadas dos saborosos vinhos; as festas e, claro, a alegria de seu povo. Talvez por isso a Itália seja tão popular no ranking de lugares mais visitados durante o ano todo. Dá até vontade de voar para lá agora! Mas não precisa ir tão longe para conhecer ou matar a saudade de tudo isso.

Uma exposição exclusiva e riquíssima está aberta, gratuitamente, a todos que visitarem a praça de eventos do Central Plaza Shopping em São Paulo-SP. O projeto, criado pela Biblioteca de Idéias — eventos e estandes ambientalmente corretos —, reproduz, perfeitamente, o país da beleza num cenário fantástico. "É um verdadeiro convite cultural. E tem despertado a atenção de todos que passam pelo local, não só os adultos, como também os jovens e as crianças. Tornou-se um ambiente de entretenimento, de conhecimento e até de saudade por parte de quem já teve a oportunidade de conhecer o país", comemora a idealizadora do projeto, Mari Viana, diretora da Biblioteca de Idéias, empresa que atua no segmento de eventos empresariais.

"É importantíssimo trazer a Itália perto do povo brasileiro porque é uma nação muito presente entre nós, principalmente no Sudeste e Sul do Brasil, quando, em meados do século XIX, chegaram os primeiros imigrantes italianos, que deixaram as suas marcas na nossa formação e, o mais importante, na alma das pessoas que admiram as suas tradições, cultura e arte", apoia a mestre em história pela UNESP, Universidade Estadual Paulista de Franca-SP, Liamar Tuon. "Num cenário de 150 metros de diâmetro, a seleção dos temas sintetizou o que a Itália pode oferecer e muito mais", completa a assistente executiva da Agência Nacional Italiana de Turismo, Rosana Lopreiato.

O cenário mostra um pouquinho de cada uma das principais atrações turísticas do país e a sua história. A viagem encantadora começa com uma réplica cenográfica de 4,5 metros de altura da ambiciosa Fontana de Trevi, acompanhada de uma piscina para manter a superstição de atirar uma moeda e realizar um desejo. Na sua real produção, possui 26 metros de altura e 20 metros de largura, toda composta por esculturas. O espaço central é dominado pela figura de Netuno guiando uma carruagem, puxada por dois cavalos, geralmente descritos como um agitado e outro manso.

Ao entorno da fonte estão distribuídos outros encantamentos da Itália, como um dos mais famosos cartões-postais do país. Uma maquete de 3 metros de altura reproduz o monumento Torre de Pisa, magnífica obra da arquitetura italiana. Os seus mais de 55 metros de altura foram construídos a partir de 1174 para abrigar o sino da catedral da cidade de Pisa. Quando três, dos seus oito andares, estavam prontos, notou-se uma ligeira inclinação em razão de um afundamento do terreno. Hoje, a sua inclinação chega a cinco graus (aumenta uma média de 20 milímetros por ano).

A próxima parada dessa viagem cultural é Veneza, cidade famosa por seus passeios românticos, museus, monumentos e certames internacionais, como o Festival de Cinema e a Bienal de Artes. A reprodução está tão perfeita, que o visitante se percebe integrado com o cenário. "Ao tirar uma foto, por exemplo, parece que se está em Veneza, é criada uma realidade visual. A gôndola, que leva os turistas aos mais belos passeios pelos canais da cidade, também compõe o cenário, e foi construída com estrutura de um barco original", explica Mari Viana.

O Vaticano, menor país independente do mundo, encravado na zona norte de Roma, é mais um marco de despertar a atenção — esse espaço está representado por painéis e muitas fotos. O Vaticano abriga a sede da Igreja Católica e residência oficial do Papa. Os turistas, além das razões religiosas, o visitam pela praça de São Pedro, o Museo e túmulos dos Papas.

Passando por Milão, a mais rica das cidades italianas, pode-se saber mais sobre as cobiçadas lojas de supergrifes, enfatizando a importância desse segmento para o mundo. Os painéis expostos, vídeos de desfiles e estilistas de Milão contam um pouco desse fascínio.

A capital da Itália não poderia ficar de fora do passeio. Roma, a "cidade eterna", é a melhor síntese da Itália: boas massas, pizzas, ruínas, obras de arte, um dos maiores centros culturais do mundo. Como diz o ditado, "todos os caminhos levam a Roma", basta pensar que a cidade reúne três realidades distintas que convivem em harmonia em um mesmo espaço. Ou seja, Roma por inteiro, que é a união de uma metrópole cosmopolita (Roma atual – capital da Itália), como uma cidade antiga, fascinante em função da cultura desenvolvida e dos avanços conseguidos pela civilização (Roma existe há mais de 2.700 anos e foi a capital de um dos mais poderosos impérios da antiguidade) e cristã, afinal, é onde está a grande sede da Igreja Católica, o Vaticano.

Também fazem parte desse roteiro cultural, a presença da Itália no futebol, com seus principais times do país representados em manequins vestidos com uniformes da seleção; no cinema; na arte e ciência; gastronomia e nas festas em homenagem aos seus santos devotos — um painel destaca a comemoração de San Gennaro e outras festas incorporadas ao nosso calendário. E, para concluir, tem tudo sobre a imigração italiana no Brasil. "O período em que o Brasil mais recebeu imigrantes foi de 1880 a 1920. Eles passaram por muitas dificuldades, aqui o trabalho era duro e as condições de vida mais adversas. O trabalho, antes realizado pelos escravos nas fazendas de café, passou a ser feito pelos imigrantes. Também vieram os que já possuíam algum ofício, uma profissão artesanal, como pedreiro e sapateiro", conta a historiadora.

Segundo estimativa da embaixada italiana no Brasil, vivem no país cerca de 25 milhões de descendentes de imigrantes italianos. "A cultura italiana, de forma geral, se misturou e ajudou a formar a nossa história, comportamento e costumes", conclui o diretor de criação da Biblioteca de Idéias, Duda Januzzi. "A exposição multimídia resgata aspectos importantes da imigração italiana, apresentando um passado desconhecido para a maioria dos visitantes", complementa o professor de história, João Bonturi.

E a mostra não termina assim... Interagindo com o público, promotores falando italiano ajudam os visitantes a formar a árvore genealógica da família em busca de sua linhagem. As pessoas ainda podem consultar um site no local para saber sobre a chegada dos antepassados no Brasil por meio dos sobrenomes — basta ter apenas o nome e a data da entrada.

Ainda não acabou... Quem for à exposição, recebe um cupom para participar de um concurso cultural. O autor da melhor frase será contemplado com uma viagem à Itália, com direito a acompanhante.


Local da exposição:
Central Plaza Shopping, praça de eventos
Endereço: Av. Dr. Francisco Mesquita, 1.000 Vila Prudente São Paulo-SP
Evento: exposição sobre a Itália nos 10 anos do Central Plaza Shopping
Data: até 30 de setembro
Entrada e estacionamento gratuitos


Fonte:ScriptTerreri Comunicação Assessoria de imprensa

Mafioso italiano usava crocodilo para extorquir população

Posted: 24 Sep 2009 04:12 AM PDT

Homem ameaçava população de cidade do sul da Itália com o animal.

Da BBC
A polícia de uma cidade do sul da Itália afirma que apreendeu um crocodilo que estaria sendo usado por um mafioso local para aterrorizar e extorquir a população. O réptil tem 1,7 metros de comprimento e pesa 40 quilos. O animal foi encontrado durante uma busca por armas na casa do mafioso, na cidade de Caserta, na semana passada. O crocodilo era mantido pelo homem no terraço da sua casa. Segundo a polícia, ele alimentava o animal com coelhos vivos em frente aos vizinhos. O crocodilo está agora em um centro para tratamento de animais. O diretor da divisão de combate à máfia da Itália, Maurizio Vallone, disse que o crocodilo era mantido em uma área do terraço equipada com câmeras, para garantir que ninguém o matasse.

O homem detido pela polícia é suspeito de gerenciar vários grupos criminosos em Caserta, onde atua a Camorra, a famosa facção da máfia de Nápoles.

Os policiais não acharam nenhuma arma nas buscas.

IV WICI - Programação provisória

IV Workshop Internacional em Ciência da Informação: Inovação Tecnológica
e Preservação da Informação

Nova versão do IV WICI encontra-se disponível em
http://unbwici.blogspot.com/ , com programação atualizada.

Pede-se ampla divulgação, principalmente para os alunos, no sentido de
induzir à prática de apresentação de pôsteres em eventos científicos.

Fico à disposição para quaisquer dúvidas.

André Porto Ancona Lopez
Pela coordenação do IV WICI
(61) 9818-4746 / (61) 3307-3742

Universidade de Brasília
Departamento de Ciência da Informação e Documentação
Programa de Pós-Graduação em Ciência da Informação